Notizie del giorno
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Civile e processo
Condominio
In caso di immobili acquistati all’asta e successivo frazionamento il cortile si presume in comproprietà
Il frazionamento di un unico edificio comune in distinte unità immobiliari, a seguito dell'attribuzione in sede di esecuzione forzata, crea una situazione di condominio per la quale vige la presunzione legale "pro indiviso" di quelle parti del fabbricato che, per ubicazione e struttura, siano funzionali all'uso comune.
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Civile e processo
Famiglia - assegno divorzile
La separazione non interrompe il dovere di assistenza materiale: la moglie invalida ha diritto al mantenimento
La separazione dei coniugi comporta la sospensione degli obblighi di fedeltà, convivenza e collaborazione, ma non di assistenza materiale.
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Civile e processo
Famiglia
Impresa di famiglia: anche il convivente ha diritto al mantenimento?
Il codice civile prevede che il familiare che presta la sua attività di lavoro nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e partecipa agli utili dell’impresa familiare, ma tra i familiari non è espressamente incluso il convivente moro uxorio.
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Civile e processo
Famiglia
La revisione delle condizioni economiche del divorzio non può essere retroattiva
In caso di peggioramento delle condizioni economiche di uno dei due coniugi dopo il divorzio, il giudice può modificare la cifra prevista dall’assegno ma tale maggiorazione non ha effetti retroattivi.
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Civile e processo
Famiglia
Maternità surrogata, i figli non sono tutelati
La maternità surrogata, pratica vietata in Italia, pone grandi interrogativi sulla tutela da accordare ai figli così nati.
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Obbligazioni e contratti
Procura alle liti
La procura alle liti se conferita dal Sindaco non necessita né di previa determina né di autorizzazione della Giunta
Protagonista della vicenda in esame è un avvocato che ricorre in Cassazione, sostenendo l’errore da parte della Corte territoriale nel ritenere che la sentenza di primo grado fosse sostenuta da due motivazioni alternative e, cioè, l’invalidità della procura e la nullità del contratto, di cui la prima non sarebbe stata censurata, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza impugnata.