Straniero convive col fratello cittadino italiano: può chiedere il ‘permesso di soggiorno’
Respinta la tesi proposta dal Ministero dell’Interno, secondo cui il dato della convivenza comporta solo l’inespellibilità
Non rileva la deliberazione dell’organo collegiale dell’ente pubblico che abbia autorizzato il conferimento dell’incarico, dell’appalto o della fornitura, ove tale deliberazione non risulti essersi tradotta in un atto sottoscritto da entrambi i contraenti
Necessario, quindi, valutare la possibile esistenza di un grave pregiudizio per il minore a seguito del riconoscimento da parte del secondo genitore