Danno irrisorio: niente indennizzo per l’eccessiva durata del processo
Fondamentale il riferimento alla quantificazione del danno, superiore di pochissimo ai 1.500 euro
Decisiva la grave violazione, addebitabile a madre e padre, dei doveri di educazione e, soprattutto, di vigilanza e di controllo del comportamento quotidiano del figlio
Necessario fare riferimento al momento in cui l’asserito difetto di realizzazione, già notato al momento della consegna, si appalesa come vero e proprio vizio del bene