Necessario, precisano i giudici, provare in concreto la colpa addebitabile all’ente pubblico
Fondamentale valutare sempre la condotta tenuta dalla vittima dell’incidente
Per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, senza menzione alcuna alle apparecchiature che siano solo approvate
Rilevante, ad esempio, il fatto che i margini dell’arteria stradale non siano protetti da barriere o guard-rail
A favore della parte non inadempiente è necessario fare riferimento al momento in cui ha luogo l’inadempimento
Accertata una pratica commerciale scorretta mirata a promuovere prodotti, come, ad esempio, la sigaretta elettronica, che non utilizzano combustione
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